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40 anni...

24 gennaio 2012

Postato da Pietro in Fuori di Pista - Altro

Schmirntal, fine dicembre. Prima scialpinistica in polvere. I ragazzi del Mori corse decidono di ripellare per la terza salita della cimetta. Noi CdM ne abbiamo abbastanza, ma per ingannare l'attesa tiriamo fuori le pale e costruiamo un'opera che eviterà a chi ripeterà la gita nei prossimi giorni di togliere gli sci per attraversare l'alto steccato che si trova in fondo a una radura. Se non è altruismo questo...

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Austria

29 dicembre 2011

Postato da Pietro in Scialpinismo - Altro

Skiing in Landeck
Nell'attesa che arrivi un po' di neve anche da noi...seguirà report con tutta la storia

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Südtirol Alto Adige Film 2009

05 dicembre 2011

Postato da Pietro in NonSoloSport - Altro

Video Südtirol Alto Adige Film 2009

Che dire? Viviamo proprio vicino a posti stupendi...forse nel video mancano un po' i ghiacciai.

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Tokyo

09 gennaio 2011

Postato da Claudio in Viaggi - Altro

Ultimo giorno in Giappone....visita alla grande metropoli di Tokyo...la città più popolosa al mondo...ben 36 milioni di abitanti!! Abbiamo visto la zona vecchia con i templi, la zona del parco dove ci sono molte persone che praticano sport quali corsa, bici, passeggiate e relax ma soprattutto la zona dove si trova il castello di Tokyo dell'imperatore, la zona della torre di Tokyo uguale alla torre Eiffel di Parigi ma questa è più alta di 13 metri (333) rispetto alla più famosa torre, la zona della torre Mori caratterizzata da numerosi negozi, ristoranti, cinema ed infine un'altro quartiere pieno di gente con molti ristoranti, insegne luminose sui palazzi e molta molta movida....

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Me & Brill - Scialpinismo da cani

13 dicembre 2010

Postato da Pietro in Scialpinismo - Altro

Sabato solito giro di mail/sms, dove si va? dove non si va? alla fine la scelta cade su una classica del basso Garda, il Coal Santo sopra a Prada. La neve sarà sicuramente trasformata visto il tempo che ha fatto nell'ultima settimana e quindi mi pare una buona occasione per prendere su anche la Brill, il mio pastore bergamasco, anche se di solito cerco di evitare le cime troppo affollate perché non si sa mai come possono reagire, gli umani...Solito ritrovo in stile cdm, con ritardo che si somma a ritardo, gruppo che si ferma al bar mentre gli altri partono, strada chiusa e strada sbagliata, il tutto per la felicità del nostro geometra che fatica un po' di più a ritagliarsi il tempo per sciare...insomma per farla breve abbiamo gli sci ai piedi alle 11, giusto in tempo per essere raggiunti dal famigerato Pierpolver, che si aggrega alla compagnia e ci mostra tutti i passaggi tra i fili spinati e le piante aperti da un misterioso "manutentore" di itinerari.

Affacciati alla terrazza del Rifugio Chierego

Brill non ne può più dopo due ore in macchina e appena la libero si scatena dando sfogo a tutta la sua esuberanza. Il gruppo si allunga e non le par vero di poter correre continuamente in testa a controllare che tutto vada bene per poi tornare a rotta di collo per riferire al sottoscritto. Io non sono molto contento che si allontani troppo da me: è letteralmente innamorata di ogni essere vivente (salvo merli, gatti e femmine di cane di taglia piccolina) ma non è detto che a tutti faccia piacere incrociare un cane pastore da 30 kg sciolto. Per fortuna la prima parte dell'itinerario è su un sentiero molto poco battuto, in quanto la maggior parte delle persone parte dal piazzale degli impianti. Appena entriamo nel bosco riesco a contenerla con i bastoncini (stranamente, se siamo su un sentiero nel bosco, anche se potrebbe superarmi abbandonandolo per un attimo, non lo fa mai).

Quando usciamo all'aperto, avvicinandoci all'itinerario più battuto, decido di legarla. Anche se in città è abbastanza brava quando la porto al guinzaglio, in montagna non può fare a meno di tirare, il che potrebbe andare anche abbastanza bene se non fosse che la direzione che intende seguire non è sempre quella che fa piacere a me. La meta è ormai visibile e decido di accelerare il passo per fare un po' di gamba, visto che tra una cosa e l'altra sono indietro con l'allenamento. Stranamente, Brill non tira più, anzi inizia a perdere un po' di terreno, nei traversi è sempre sotto, fino a che non mi accorgo che sono io che tiro lei! Indispettito, penso sia una reazione di protesta al fatto che l'ho legata. Mi allontano il più possibile dalla traccia ufficiale e quindi la slego, sperando che non parta alla rincorsa di qualche compagno di giochi. Invece Brill mi segue mesta e fa ancora fitica a tenere il mio passo. Mi meraviglio molto, anche perché non l'ho mai vista in difficoltà in salita, al massimo in discesa in nevi molto polverose. Cerco una chiazza d'erba e mi fermo per decidere sul da farsi. Lei si accoccola lì vicino a me. Mi domando se non possa aver mangiato qualcosa di sbagliato mentre si trovava nel bosco da sola, ma non mi sembra avere reazioni da avvelenamento. Nel frattempo tolgo le pelli e cerco di comunicare agli amici che voglio scendere perché il cane non sta bene. Loro mi convincono ad aspettare ancora un po' ché tanto la cima è vicina e saranno di ritorno a breve. Dividiamo un po' di frutta secca e ci lasciamo scaldare dal bel sole in questa  giornata calma a dispetto delle previsioni che parlavano di forti venti. Passa mezz'ora, forse un po' di più, e decido di fare due passi nella neve. Brill mi segue e sembre abbia voglia di giocare e rotolarsi: che sia passata? Non ho voglia di rimettere le pelli, lego gli sci sullo zaino e provo a ripartire in salita con passo molto lento. Lei sembra salire senza problemi, a differenza di me, curvo sotto il peso della mia solita attrezzatura. Incontro gli altri sotto alla cima e Mauro si offre di condurre Brill al guinzaglio fino al rifugio mentre io salgo e scendo la cima. La ritrovo legata ad uno steccato, molto tranquilla come al solito in queste situazioni (il mio vecchio labrador non sarebbe mai rimasto mezz'ora da solo legato a uno steccato senza sapere dove fossi, e probabilmente neanche sapendolo). Nel rifugio mi rifocillo con delle ottime fettuccine e quindi raggiungo gli altri sul terrazzo, dove posso sciogliere anche Brill visto che siamo rimasti solo noi (come mai siamo sempre gli ultimi ad andar via?). Ci saluta anche Pierpolver che non vuole correre il rischio che la neve mollata dal sole torni a indurirsi col calare della temperatura.

Quando iniziamo la discesa capisco che Brill è completamente ristabilita. Non so se gioire o rammaricarmi, dato che questo significa che non riuscirò a seminarla e l'avrò sempre a portata di lamina: di solito tiene una distanza minima di sicurezza ma ho sempre il timore che mi si avvicini troppo. Provo a risolvere chiedendo a turno agli amici di tenerla mentre io prendo un po' di vantaggio ma non sempre i malcapitati riescono a contenerla. Per fortuna sui miei Dynastar mi sento abbastanza sicuro per aumentare notevolmente la velocità nei grandi spazi che offre questa discesa e spesso riesco a distanziarla. Per l'ultimo tratto di discesa con gli sci devo di nuovo legarla perché si sentono abbaiare dei cani dalle casette che in mattinata erano vuote. Sciare con il guinzaglio in mano non è proprio agevole e così mi concedo solo qualche lunga derapata.

Come al solito, giunti alla macchina devo caricarla di peso nel bagagliaio - perché da piccola su una curva è volata da un pick-up e le è sempre rimasta un po' di paura di viaggiare - e posso dimenticarmente fino a casa, dove consuma la sua cena abbondante e poi si fa un bel sonno sulla sua cuccia.

Non so se sia così per tutti, ma per me portare il mio cane in una gita di scialpinismo è bellissimo, perché vedo la gioia che le dà potersi sfogare in mezzo alla natura (anche se a casa lo spazio certo non le manca), ma molto faticoso, perché mi sembra che mi porti via un po' della sensazione di libertà mentale propria di questo sport, quasi come se qualcuno mi mettesse un guinzaglio...
Come al solito un grande grazie ad Ale per le foto! 

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Kangadei 2012

15 maggio 2012

Postato da Pietro in Eventi & BellaVita

Kangadei 2012

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Commenti recenti

Commento postato da Max in La Sicilia, il vulcano, la neve, il mare e l'uragano

era un pò di tempo che non entravo a curiosare le uscite degli amizi della CdM, a quanto vedo sempre super-attivi: grandi!!! Complimentissimi ai fotografi, alune immagini trasmettono emozioni pure!

Commento postato da Pietro in Trotterellando in Brenta

bella li prima...nordic walking :)

Commento postato da Mauro in A muntagna scassau

Brava Nives! Belle foto. Quella dell'eruzione è bellissima. M

Commento postato da Ni in La Sicilia, il vulcano, la neve, il mare e l'uragano

bravo Ale ma brave anche Sara e Romana per cui bravi tutti !

Commento postato da Mauro in La Sicilia, il vulcano, la neve, il mare e l'uragano

Bravo Aleee!! Bellissime foto. :)

Gran Zebrù - Face NE

05 settembre 2011

Postato da Pietro in Scialpinismo - Ortles - Cevedale

GZ face NE

Dopo una lunga gestazione ha visto finalmente la luna il primo mediometraggio targato CdM: 40 minuti di sci, avventura e gags.

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