Post pubblicati in Lagorai - Cima d'Asta (pagina 2 di 4)

Cola + Hoabonti

18 dicembre 2010

Postato da Pietro in Scialpinismo - Lagorai - Cima d'Asta

Ieri giretto tranquillo sui Lagorai. Vogliamo salire il Cola dalla loc. Saline ma sbagliamo strada e ci ritroviamo alla loc. Le Pozze, punto di partenza per l'Hoabonti. Poco male, si può partire anche da qui con un lungo traverso che ci riporta sull'itinerario programmato. Purtroppo la neve fresca caduta venerdì è proprio poca e il suo unico effetto è quello di nascondere le increspature del manto sottostante crostoso e ghiacciato. In alto la neve nuova è ancora meno. Io fatico un po' perché ho dimenticato a casa i rampant. Per fortuna la luce e il panorama in cima ci ripagano della fatica fatta. Verso l'Hoabonti la neve sembra un po' migliore e così decidiamo di traversare in cresta fino a questa vicina cima. Anche qui panorama stupendo. Nonostante la temperatura sia molto bassa, al sole si sta proprio bene vista l'assenza di vento. La discesa, invece, si rivela insoddisfacente anche da questa, con le ondulazioni sotto allo strato di fresca che non consentono una sciata rilassata.

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Oscivart

06 marzo 2008

Postato da Pietro in Scialpinismo - Lagorai - Cima d'Asta

Vista la fresca nevicata decidiamo con Luisa di ritagliarci una mattina per una veloce sciata sulle montagne di casa (sua). Ritrovo alle 7.30 a Frassilongo, da dove saliamo in macchina fino alla Tingherla. Per fortuna non c'è traccia del forte vento previsto. Alla partenza la neve fresca sfiora i 20 cm, bene! Appena partiti ci accorgiamo che nessuno dei due si ricorda da dove passa l'itinerario, e così sbagliamo svoltando troppo presto a sinistra e trovandoci a ravanare nel bosco fitto tra due ruscelli (al ritorno sarà peggio). Quando finalmente usciamo in campo aperto siamo alle malghe. La neve, inaspettatamente, ha già fatto in alcuni punti una brutta crosta. Quel che è peggio è che il manto è completamente uniforme, per cui è impossibile distinguere le zone farinose da quelle crostose. Decidiamo di puntare all'Oscivart invece che al Fravort in quanto pare meglio innevato. Raggiungiamo la traccia di uno sciatore solitario che ci precede e lo seguiamo, senza mai raggiungerlo, fino sulla cresta, dove veniamo investiti dai forti venti di fohn. Saliamo ancora un po' fin sulla cima dell'Oscivart e qui decidiamo di fermarci, anche perché io devo essere al lavoro a una certa ora. Temiamo di trovare una brutta crosta in discesa, invece tutta la prima parte è anche divertente, anche se la sciata è molto strana, con uno strato di 20 cm di neve molto veloce e senza fondo sotto alla quale sentiamo distintamente le zolle d'erba. Io non ho chiuso bene gli attacchi e così al primo sasso che trovo i miei sci si fermano ed io continuo la discesa rotolando nella neve. Più in basso la neve peggiora e si alternano pezzi con sciata di sopravvivenza a brevi tratti di polvere. Ci teniamo un po' sulla destra e arriviamo fino ai masi Paoli, dove arriva una stradina asfaltata. Seguiamo la strada verso sinistra per riportarci sull'itinerario corretto, ma ancora una volta sbagliamo, abbandonando la strada troppo presto e trovandoci così in un intricatissimo bosco di ontani che ci costringe a togliere gli sci e scendere mestamente a piedi fino alla macchina.

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Cima d'Asta

23 febbraio 2008

Postato da Pietro in Scialpinismo - Lagorai - Cima d'Asta

Video Cima d'Asta

Il Cimone non delude mai. Partenza di buon'ora (5.30) da Villa, alle 6.00 siamo a Calceranica per recuperare Max. L'obiettivo è quello di percorrere un giro ad anello che prevede la salita per la normale fino al rifugio, quindi per il canalone dei Bassanesi e la cresta W alla cima, per poi scendere al passo dei Diavoli e traversare sotto la nord per andare a prendere il canalone del Coronon, risalire a f.lla Magna e da qui scendere alla macchina. I dubbi maggiori riguardano il traverso sotto alla nord, che il Girotto propone sulla sua guida di effettuare molto in alto, ma noi vorremmo provare più in basso, in modo da poterla fare con gli sci ai piedi. Partiamo scia ai piedi con buon passo pochi minuti dopo le 7, ed in breve siamo alle prime balze. Qui scegliamo di salire centralmente, e non sulla destra dove passa il sentiero. Dobbiamo presto mettere i rampant e per qualche breve tratto anche gli sci in spalla. Siamo al rifugio verso le 9.30 e mangiamo qualcosa mentre un gruppo ci precede sul canalone, che è in ottime condizioni, tanto che lo risaliamo tutto sci ai piedi. Messi gli sci in spalla e calzati i ramponi affrontiamo la cresta, molto bella, tecnica senza essere troppo impegnativa. Alle 11.00 siamo in cima. Notiamo delle tracce che scendono dalla f.lla dei Diavoli lungo l'itinerario che vogliamo provare noi: qualcuno è già passato. In discesa sulla pala troviamo ottimo firn; in fondo a questa deviamo a sinistra, derapiamo per 20 metri su un ripido pendio e poi con altri 20 m di salita a scaletta siamo alla forcella. Seguono 50 m di discesa un po' ripida e quindi un traverso che in un attimo, con un po' di scaletta finale, ci porta a una spalla da cui è possibile scendere nel canale del Coronon. Qui troviamo all'inizio un po' di crosta, ma man mano che si scende la neve diventa più consistente, mentre l'ambiente è di gran classe, con 2 muri di granito che incombono sulle nostre teste. Passati a fianco di un paio di belle cascate di ghiaccio, usciamo finalmente dal canale e disegniamo le ultime curve su neve un po' pesante. Riposiamo e rimettiamo le pelli per risalire a forcella magna. Anche qui l'ambiente è molto bello, con grandi massi ricoperti da un metro abbondante di neve. La discesa dalla forcella è un po' di sopravvivenza a causa della neve marcia, ma riusciamo comunque ad arrivare alla macchina sci ai piedi senza grandi problemi. Finale d'obbligo davanti a un piatto di canederli a malga Sorgazza

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Piccolo Colbricon

24 marzo 2007

Postato da Pietro in Scialpinismo - Lagorai - Cima d'Asta

Prima giornata di una due giorni di polvere sul Lagorai orientale. I bollettini dicevano che la zona del Rolle era stata fortunata con l'ultima nevicata, e così è. Anche oggi nevica tutto il giorno, e così arriviamo in cima completamente bagnati per la grande umidità. In cima il gruppo si divide: mentre Alessandro e Michele con le ciaspole si avviano verso la macchina, con e Luca, Nicola ci facciamo una discesa nella polvere della valletta delle buse dell'oro per poi risalire e scendere verso l'itinerario tradizionale. Qui commettiamo l'errore di stare troppo a sinistra, perdendo in questo modo la possibilità di affrontare il pendio pieno di salti sopra la malga Colbricon ma godendoci una discesa se possibile ancora più bella in un mare di polvere nel bosco ripido fino a raggiungere la forestale. Raggiungiamo il parcheggio con due ore e trenta di ritardo sugli altri: visto il ritardo (in serata dobbiamo essere da Luca a festeggiare il suo compleanno e quello di Alessandro) ci tocca rinunciare, con gran dispiacere del Nicola, alla sosta al bakukel

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Pizzo Alto

17 febbraio 2007

Postato da Antonella in Scialpinismo - Lagorai - Cima d'Asta

vivi, rossella e anto in gentile e piacevole compagnia di enrico, partono presto in direzione pizzo alto. la giornata sembra bellissima ma in prossimità del lago erdemolo la nebbia sembra farla da padrona. proseguiamo ugualmente.e poco sottoa la cresta lasciamo gli sci. arrivati in vetta, la fortuna ci premia:spazza via in un attimo il grigio lasciandoci godere di un panorama splendido. scendiamo a riprenderci gli sci e decidiamo di provare la neve sotto il monte del lago. non troviamo niente di buono e allora via di corsa verso il bosco dove finalmente c'è la "polvere". toppo bello per non rimettere le pelli. così dai prati riprendiamo la via per il lago erdemolo ma questa volta ci dirigiamo verso il dosso a ovest del lago guadagnando un paio di centinaia di metri di polvere per la nosrta seconda discesa. gita bellissima!

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Kangadei 2012

15 maggio 2012

Postato da Pietro in Eventi & BellaVita

Kangadei 2012

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Commenti recenti

Commento postato da Max in La Sicilia, il vulcano, la neve, il mare e l'uragano

era un pò di tempo che non entravo a curiosare le uscite degli amizi della CdM, a quanto vedo sempre super-attivi: grandi!!! Complimentissimi ai fotografi, alune immagini trasmettono emozioni pure!

Commento postato da Pietro in Trotterellando in Brenta

bella li prima...nordic walking :)

Commento postato da Mauro in A muntagna scassau

Brava Nives! Belle foto. Quella dell'eruzione è bellissima. M

Commento postato da Ni in La Sicilia, il vulcano, la neve, il mare e l'uragano

bravo Ale ma brave anche Sara e Romana per cui bravi tutti !

Commento postato da Mauro in La Sicilia, il vulcano, la neve, il mare e l'uragano

Bravo Aleee!! Bellissime foto. :)

Gran Zebrù - Face NE

05 settembre 2011

Postato da Pietro in Scialpinismo - Ortles - Cevedale

GZ face NE

Dopo una lunga gestazione ha visto finalmente la luna il primo mediometraggio targato CdM: 40 minuti di sci, avventura e gags.

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